Israele sionista terrorista

Venerdì 24 luglio 2026 – ore 19.30

Piazza Gaza (Porta Nuova), Bergamo

Anche da Bergamo vogliamo esprimere piena solidarietà e vicinanza alla famiglia e alle persone care di Abderrahim Fakir, ucciso il 19 luglio nel quartiere Pilastro di Bologna dalla Polizia. Quanto avvenuto è il risultato di un modello politico fondato sulla repressione, sulla militarizzazione dei territori, sulla criminalizzazione delle persone migranti, della povertà e di ogni forma di disagio e conflitto sociale. Quando mancano risposte concrete ai bisogni della popolazione, al diritto alla casa, al lavoro, a salari dignitosi, alla salute e alla sicurezza, l’unica risposta dello Stato diventa troppo spesso quella della forza. Viviamo in un Paese che controlla quotidianamente la vita delle persone migranti attraverso permessi di soggiorno, frontiere e provvedimenti repressivi, ma continua a chiudere gli occhi davanti allo sfruttamento, al caporalato, al sistema degli appalti e dei subappalti e alle illegalità delle grandi aziende. La solidarietà ad Abderrahim e alla sua famiglia si unisce alla solidarietà verso il popolo palestinese, che ogni giorno subisce occupazione, violenza, repressione e disumanizzazione. Da Bologna alla Palestina, rifiutiamo una società nella quale alcune vite vengono considerate meno importanti e sacrificabili. Rifiutiamo la logica securitaria e militare che trasforma chi è povero, migrante, sfruttato o oppresso in un nemico da controllare e reprimere.
Chiediamo verità e giustizia per Abderrahim Fakir.
Stiamo accanto alla sua famiglia, al quartiere Pilastro e a tutte le persone colpite dalla violenza e dalla repressione di Stato.


NESSUNA VITA È SACRIFICABILE!

CONTRO RAZZISMO, REPRESSIONE, GENOCIDIO E MILITARIZZAZIONE

Percorso