titolo ora e sempre resistenza Nel buio storico del ventennio fascista 1925-1945, a fronte dell'azzeramento di ogni libertà e dell'impoverimento di massa di ampi strati della popolazione, si riuscì comunque a unire centinaia di migliaia di persone nell'epica lotta partigiana che determinò infine la pesante sconfitta del fascismo e la cacciata degli invasori nazisti.

La Resistenza vide il ruolo importante e decisivo delle lotte operaie che contribuirono fortemente al risveglio dell'orgoglio di popolo, suscitando un vero movimento intergenerazionale che poggiava sulla ferrea ideologia politica orientata all'antifascismo.

In tutte le più grandi fabbriche germogliavano fermenti di lotta e sentimenti di libertà. Feroci furono gli scontri tra fascisti e operai, con centinaia e centinaia di lavoratori trucidati, anche in Atm Milano svariate furono le fucilazioni di tranvieri che organizzarono le lotte e gli scioperi contro salari da fame e non solo.

La Resistenza, nella sua epica, non va solo ricordata ma andrebbe sempre, sempre evocata. I metodi assassini e sanguinosi tipici del fascismo riemergono spesso come rigurgiti melmosi e fognari con la storia, anche recente, davvero ricca di atti concreti.

Se i dogmi fascionazistoidi fanno fondamentalmente perno sull'eliminazione fisica dell'avversario(operai, poveri, neri, gay, ecc.), i diktat capitalisti, ma anche sovranisti e populisti, trovano la loro base concreta e fondamentalista sulle disuguaglianze sia sociali ma anche etniche. A dire il vero, quindi, osservando bene ci sono molte similitudini tra le due ideologie se si fa riferimento al fatto che la sopraffazione domina in entrambi i contesti.

Lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo è la "legge" fondamentale di tutti i capitalismi(fascismo compreso) la cui filosofia ha permeato la quasi totalità del globo contaminando da oltre 25 anni persino la Cina.

Come classe operaia, urge quindi tuffarsi in continuazione nel grande oceano della storia, quella scritta con la esse maiuscola, e capire in essa, gli errori, gli orrori e le pagine nefaste, la cui corretta interpretazione potrebbe essere il grimaldello per poter, in qualche modo, uscire dal vicolo cieco nella quale provano a cacciarci in continuazione gli stati, i governi, le banche, i sindacati, gli sfruttatori.

motto ora e sempre resistenza

Milano, 25 aprile 2021                      www.solcobas.org

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