Sol Cobas

Israele sionista terrorista

Sol Cobas

Sindacato Operai in Lotta Cobas

L’episodio che denunciamo, lo facciamo non per fare del vittimismo, ma semplicemente perché rappresenta un’occasione per ribadire le posizioni del nostro sindacato sulla battaglia che stiamo conducendo nella filiera GLS (e nel settore della logistica più in generale) e per evidenziare le questioni più generali e concrete che condizionano il nostro agire.


L'EPISODIO.
Nella giornata di venerdì 15 maggio, quello che avevamo preannunciato si è puntualmente avverato. Si è passati cioè dalle intimidazioni alle aggressioni fisiche. Un nostro iscritto, dipendente della ARAGON TRASPORTI SOCIETA' COOPERATIVA, fornitrice di servizi della TEMI SpA di Francesco Tavassi (franchisee esclusivo per Napoli e provincia del marchio GLS), è stato aggredito da uno zelante collega, senza nessuna spiegazione né plausibile giustificazione, durante le fasi lavorative di carico merci alla presenza dell’amministratore della società, il sig. Ermenegildo Mosca.
L’aggressore, dopo aver lanciato deliberatamente e violentemente un pacco in faccia al nostro iscritto, causandogli un trauma che ha richiesto l’intervento del 118 ed il trasporto in ospedale dove gli è poi stato refertato il trauma cranico e 5 giorni di prognosi, ha potuto bellamente continuare a lavorare, come se nulla fosse successo, senza il benché minimo intervento da parte della società e del suo amministratore che, ovviamente, tollera manifestazioni violente quando queste sono rivolte a lavoratori ritenuti scomodi.
Lo stesso Ermenegildo Mosca come amministratore Aragon Soc. Coop. Arl è stato denunciato presso L’INPS e le istituzioni preposte da questa O.S. per l'attivazione del Fondo di integrazione salariale (F.I.S.), da noi ritenuta fraudolenta, e per la gestione fantasiosa delle conseguenti turnazioni dei lavoratori, i quali vedono nella giornata del 15/05, in base agli elenchi dei lavoratori in fermo consegnateci dalla società, Ermenegildo Mosca in fermo operativo in tale giornata. Nel mentre lo stesso è stato invece regolarmente dedito alla sua attività, nei magazzini GLS di Frattamaggiore.


IL NOSTRO AGIRE.
A qualcuno non piace che il Sol Cobas stia sollevando la povere, rimasta per troppo tempo sotto il tappeto, del sistema malato e fraudolento degli appalti e subappalti e l’intimidazione e l’aggressione verso i nostri associati, per scoraggiarne l’adesione con il fine ridurre la rappresentanza del sindacato, è espressione di quella politica padronale di basso rango abituata a vivere in una dimensione di illegalità dove tutto è permesso.
Da fastidio che il SOL COBAS oltre a mobilitazioni e scioperi per migliorare i trattamenti in essere, stia anche denunciando e rivendicando quanto è stato sottratto in modo fraudolento ai lavoratori nel corso degli anni trascorsi.
Da fastidio che i procedimenti che abbiamo aperto dinnanzi alle sezioni del lavoro, costituiscano un potenziale contenzioso di notevoli dimensioni che ha rilievo anche penale: lavoro al nero, interposizione illecita di manodopera, conciliazioni fasulle fatte con sindacalisti di comodo estorcendo il consenso dei lavoratori…
Da fastidio che evidenziamo e denunciamo i tentativi fraudolenti di apertura di cassa integrazione sollecitate dalla TEMI SPA ai suoi fornitori per seminare preoccupazione tra i lavoratori e arrecare un danno alle casse dell’INPS.
Da fastidio che denunciamo condizioni di lavoro che non dovrebbero esistere, ma che puntualmente emergono, come il fatto che alcuni autisti vengano mandati in servizio da parte di un fornitore anche senza la copertura di polizza assicurativa dei mezzi utilizzati.
Potremmo continuare stilando un lunghissimo elenco per evidenziare che la sicurezza e la dignità di chi lavora viene calpestata perpetuando il malaffare e che il restyle di facciata messo in campo dalla TEMI SPA, con la riduzione dei fornitori operanti presso il franchisee alla GLS, non ha cambiato di molto la sostanza e non azzera, in alcun modo, la modalità con cui ha sviluppato il suo business.
Al Sistema malato degli appalti si aggiunge l’oggettiva complicità del sistema franchising.
La collaborazione commerciale in cui un'azienda affiliante (franchisor), come la GLS, che concede a un imprenditore indipendente affiliato (franchisee), come la TEMI SpA, il diritto di usare il proprio marchio, know-how e modello di business in cambio di royalties e fee d'ingresso non esime il committente a chiudere gli occhi rispetto a ciò che accade nel proprio network.
Lavarsi le mani per il solo fatto che il franchisee, in questo caso la TEMI SpA, ha la sua autonomia imprenditoriale, non solleva il committente, in questo caso la GLS, agli obblighi morali, etici e professionali di cui si fa lustro nelle sue pubblicità verso la sua clientele e verso quei lavoratori che pur non essendo suoi dipendenti diretti, lavorano nel suo network e vanno in consegna con le sue divise.
Il Sol Cobas non farà nessun passo indietro, in Campania come altrove, dinnanzi ai compiti che si è dato e alle responsabilità che si è assunto e non saranno certo provocazioni, intimidazioni o azioni violente nei confronti dei propri associati ad ostacolarlo. Non farà nessun passo indietro per conquistare condizioni di lavoro dignitose e nel rivendicare l’assunzione diretta dei lavoratori della filiera da parte del committente, in GLS come altrove, come unica e reale soluzione per risolvere alla radice il Sistema malato degli appalti.
I tentativi di attaccarci, di esercitare pressioni e seminare incertezze tra i lavoratori riceveranno l’immediata risposta tanto a livello territoriale che nazionale.
Il Coordinamento Nazionale dei lavoratori della GLS del Sol Cobas rinnova il suo sostegno alla legittima lotta di tutti i nostri compagni che hanno vertenze in corso sul territorio nazionale e per tali ragioni considera pertanto aperto lo stato di agitazione nazionale nella filiera. Il vincolo di solidarietà che lega i lavoratori e l’evoluzione delle vertenze in corso sul territorio nazionale determineranno la nostra scelta di tramutare lo stato di agitazione in sciopero unitario e simultaneo.

 COORDINAMENTO NAZIONALE GLS SOL COBAS

MILANO 21 MAGGIO 2026

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