17 dicembre 2018 - S. Giuliano Milanese
contro il decreto sicurezza, contro il governo dei padroni <...Read more
27 settembre 2018 - Zanardo Spa / Massalengo(LO)
La lotta paga <...Read more
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Cooperative? Nuociono gravemente alla salute <...Read more
Lavorare meno ore allo stesso salario
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titolo GSA Spa

Siamo nel profondo nord, nella laboriosa Milano, dove una volta c'erano i diritti dei lavoratori, ma anche cittadini, di cui lo stato si fregia(con che coraggio!) nel dirsi di farsi da garante.

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SALVINI, M5S E LA SICUREZZA SCHIAVISTA

Ottima, prima manifestazione Sol Cobas quella del 17 dicembre a S. Giuliano Milanese, contro il decreto sicurezza dei governativi gialloverdi su sfondo nero. In circa 600 a sfilare in quell’avamposto lombardo che, negli anni ‘60, rappresentò

uno dei primi “porti” nel quale confluivano migliaia e migliaia di lavoratori meridionali che rappresentarono, nei successivi anni ‘70, importanti e formidabili lotte operaie. Era l’epoca in cui le scene quotidiane vedevano un unico protagonista: la classe operaia impegnata in grandiose battaglie che portarono i lavoratori ad avanzare e conquistare un ricchissimo patrimonio di dignità, diritti e salari.

Paradosso della storia, anche allora, tra parte di settentrionali e meridionali, non scorreva buon sangue. Gli aggettivi perlopiù con cui venivano descritti i meridionali erano: terroni e maruchen. Molti erano gli immobili che riportavano: “non si affittano case ai meridionali”.

I successivi anni ‘90 videro il venire avanti di un partito, la Lega Nord, profondamente schierato contro i terroni meridionali. Un partito, la Lega Nord, fortemente manovrato dal l’imprenditoria settentrionale, il cui compito doveva essere quello si spezzare definitivamente le ali alle conquiste operaie, la storia ha proprio messo a nudo questa realtà.

Evolve ancora la metamorfosi storica e, dalla pancia del capitalismo, viene fuori un nuovo fenomeno dal senso persino accattivante: la globalizzazione, masse umane che si spostano dalle zone della terra rese più depresse dai potenti dell’economia mondiale.

Ma, in questo risico, è capitato che, con il nuovo operaismo dai più diversi tratti e colori etnici, grazie alle lotte intraprese dal sindacalismo di base da alcuni anni, ha cominciato a riprendere corpo la controffensiva di civiltà interrotta dalle burocrazie politico/sindacali e quindi, a ciò che è rimasto dell’aziendalismo italico, necessitava un nuovo Robin Hood al contrario: ecco prontamente ripresentatasi la Lega(dei padroni) e Salvini, con il preciso mandato di seminare miseria e schiavitù tra le nuove leve e avanguardie operaie per ristabilire nuovamente le distanze a favore della lobby imprenditoriale.

Siamo all’oggi. Allo sciopero diffuso in molti magazzini con manifestazione da noi organizzata a San Giuliano Milanese, abbiamo deciso di stabilirci qui con l’apertura di una nuova sede mirata a crogiolare e rinverdire i fasti del precedente protagonismo operaio degli anni ‘60/’70, provando a organizzare e contrastare la devastante deriva oltre che razzista, anche spazza-civiltà e azzera-conquiste.

Per concludere e riepilogando, solo se tra i lavoratori comincerà a diffondersi rapidamente la voglia di aggregarsi ed organizzarsi, si potrà adeguatamente fronteggiare un immediato futuro che prevediamo durissimo diversamente, per i lavoratori sarà, ancora di più, la catastrofe.

LOTTA DI CLASSE IN OGNI QUARTIERE, CLASSE OPERAIA AL POTERE

Milano, 22 dicembre 2018                      www.solcobas.org

https://youtu.be/mQIjo9uqzUw

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