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04/06/2019 - Una sciopero d'altri tempi
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17 dicembre 2018 - S. Giuliano Milanese
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Lavorare meno ore allo stesso salario
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no privatizzazione atm Per una volta partiamo dalla fine. 220 ore mensili lavorate, tutte di notte, per uno “stipendio” medio di 1200. Non siamo nei campi di raccolta frutta e pomodori...senza nulla togliere, siamo in un appalto ATM(vigilanza privata) ai quali lavoratori, viene comunque applicato il quasi regolare contratto nazionale che cgil, cisl, uil hanno firmato nei freschi e dorati salotti romani. È la tempesta perfetta sui lavoratori e sono le situazioni ideali per chi fà impresa e per i relativi grandi azionisti che ogni anno reclamano dividendi più che decorosi”.

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#NoCapitalismo quindi

#NoTav, #NoMuos, #NoTap, #StopGlifosato, ecc.

Non è possibile considerare tutte le battaglie territoriali non riconducibili ad un unico filo conduttore: quello del capitalismo, fonte primaria

generatrice di mostruosità varie.

Tutte le “grandi opere”, tanto care ai liberisti, ai sovranisti, ai riformisti, ai populisti, ai fintoprogressisti, ecc., hanno un’unica matrice che è quella di far sopravvivere e boccheggiare un sistema marcio e putrefatto come il capitalismo: chi non ammette questa tesi è complice della catastrofe.

Come non vedere il marciume, ad esempio, in una grande “opera pubblica”, questa si, portata a termine: la TEM, la mostruosa autostrada lombarda fortemente voluta da Lega, Forza Italia, ecc., che ha visto dilapidare centinaia e centinaia di milioni di euro di soldi pubblici, per far transitare pochissimi veicoli all’ora.

Potremmo dire che…anche chi si sente assolto, potrebbe essere lo stesso coinvolto, a cominciare da chi, lontano dai posti di comando, porta avanti un certo tipo di battaglie, quando invece va a comandare, cambia completamente paradigma diventando buon sostenitore delle opere mafio-pubbliche; opere buone, finalizzate al traffico di milionarie mazzette a favore di partiti e capibastone.

Sintetizzando quindi, non è possibile essere contro le opere pubbliche, senza una forte critica al vigente sistema capitalistico. La connessione e l’abbraccio tra i due corpi è assolutamente stringente.

La nostra battaglia anticapitalista e la nostra grande opera pubblica è invece quella di:

TOGLIERE AI RICCHI PER DARE AI POVERI,

AD ESEMPIO, AI LAVORATORI

 

Milano, 08 dicembre 2018           www.solcobas.org

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