Stop all'arroganza padronal-sindacale Leggi tutto...
Cooperative? Nuociono gravemente alla salute
...
Leggi tutto...
sciopero nelle filiali di Azzano(BG) e Cassano Magnago(VA) - Leggi tutto...
Cgil - Cisl - Uil: un bacio(traditore) di accordo. Leggi tutto...

sda accordo monnezza

Accade in SDA. E più precisamente negli hub di Bologna e di Milano.

Nel primo caso la SDA preannuncia 100 esuberi e incontra la piena disponibilità del SI.Cobas a portare a termine, entro dicembre, la rottamazione operaia con buoneuscite consistenti, e molto consistenti immaginiamo le entrate anche nelle casse di Milani & co..

Nel secondo, dopo la fallimentare trattativa col SOL COBAS del giorno precedente, il fornitore UCSA si rivolge al SI.Cobas per ottenere l'appoggio nell'opera di licenziamento dei 38 precari che avevano resistito a settembre all'attacco condotto dal CPL (vecchio fornitore poi eliminato da SDA) e SI.Cobas.

Il re é nudo. Anzi scorticato dato che si é venduto anche la pelle. Da adesso la linea del SI.COBAS é ufficialmente sancita su almeno tre questioni centrali

1. La schiavitù operaia, sancita dalla sua sottomissione alle merci, é sostenuta apertamente anche da parte sindacale, in pieno stile confederale

2. Invece di lottare, per imporre piani industriali alternativi, si accettano le manovre padronali volte a smantellare i siti ad alta sindacalizzazione. Il sindacato conflittuale che fu si é definitivamente trasformato in sindacato degli accordi.

3. Il salario, quale frutto dei rapporti sociali di produzione capitalisti, quindi trincea di una lotta collettiva, viene scambiato con forme di reddito individuali (premi, incentivi, buoneuscite) in cambio di una vera e propria macellazione sociale

Qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla natura del SI.Cobas o, se preferite, sugli effetti devastanti degli accordi con la Fedit?

La risposta dei compagni che hanno ammirato il SI.Cobas in quanto pioniere di forme incisive di lotta di classe nella logistica, tutto sommato é ininfluente.

Quel che conta sono i fatti ben espressi dai due documenti qui allegati (Accordo su Bologna e Accordo su Carpiano) ma soprattutto dalla risposta immediata della maggioranza operaia del magazzino (Foto del magazzino al termine del turno del 5 maggio) che ben rappresenta il destino operativo, dopo aver sottratto 38 persone dal turno di notte.

Seguono news sull'infinita vertenza SDA     

Milano, 06 maggio 2018      www.solcobas.org

facebook Logo logo twitter